Metti 6 quinte elementari, 1 seconda media,
2 seconde liceo scientifico,
i loro insegnanti e un esperto di grafica
dentro una redazione giornalistica.
Affida a Enrico Maraffino la guida
della redazione e il risultato
non può che essere ScienceZine. Il primo numero. Numero 0.
Un progetto finanziato dalla Fondazione Tercas
della Cassa di Risparmio di Teramo e Provincia,
presentato da Enrico Maraffino
svestito per una volta delle note spoglie
Un progetto che ha convinto presto
molti insegnanti, di diversi ordini.
Un progetto in rete, quindi.
Per una rete di ben 5 plessi scolastici
del territorio comunale di Roseto degli Abruzzi.
Una rivista scientifica di livello professionistico? Sì.
Che parli di scienza, ma anche di territorio? Sì.
Scritta e progettata interamente dagli alunni?
Sembra facile a dirlo (sembra?),
ma come si fa a spiegare a un bambino di 10 anni
le regole del giornalismo scientifico?
E come fa un ragazzo di 15 anni,
dentro un aula, spoglia di tecnologia,
ad apprendere le buone norme
della grafica editoriale?
Si fa, se c'è la passione. Si fa.
Si comincia girando per tutte le classi,
ripetendo come una litania cosa fare e cosa non fare
per raccontare la scienza attraverso un articolo giornalistico.
Si dice, prima di tutto,
cos'è un articolo giornalistico.
Si fanno esempi. E se ti va bene, proprio mentre
saltelli qua e là fra scuole primarie e scuole secondarie,
i neutrini decidono di andare più veloci della luce.
Proprio in Abruzzo.
E poco dopo, si scopre che non sono poi così veloci.
Ma tutti hanno detto che prima è la fine del mondo
e ora è solo una figuraccia.
Qual è il confine fra la fine del mondo e una figuraccia?
La buona comunicazione scientifica.
Nel frattempo, Leo Margiotti,
incaricato di iniziare alla grafica professionale
alcune decine di studenti del liceo scientifico,
scende in campo con le migliori intenzioni.
E riesce a portare a termine la sua opera,
nonostante i deficit tecnologici
imposti dai locali preposti per la sua attività.
Insomma, bambini e ragazzi ci mettono tutta la buona volontà.
Le maestre e la professoressa di italiano della seconda media, pure.
I ragazzi del liceo, a fatica, non mancano all'appuntamento
con una grande possibilità per loro:
trasformare una ricerca da compito in classe
in un articolo da leggere in classe.
Splendidi tutti.
E i Maghimatici ringraziano.
Perché questo, che è un progetto per le scuole della rete,
è diventato un vanto per i Maghimatici.
E non citano i nomi degli insegnanti,
perché gli insegnanti sanno che senza i ragazzi
ScienceZine non esisterebbe.
E allora, gli insegnanti chiedono di non essere citati.
V U Scuola primaria Maria Schiazza - Roseto degli Abruzzi
V A e V B Scuola primaria V. F. Thaulero - Cologna Spiaggia
V A, V B e V C Scuola primaria Pasquale Celomi - Roseto degli Abruzzi
II E Scuola media D'Annunzio-Romani - Cologna Spiaggia
II A e II D Liceo scientifico Saffo - Roseto degli Abruzzi
ScienceZine è un magazine di comunicazione scientifica
realizzato dagli alunni di queste classi.
Per tutti quelli che vorranno leggerlo,
a partire dagli alunni di altre classi.
Sfogliate! Scaricate! Scienza!


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