giovedì 30 settembre 2010

Carnevale della fisica #11 - A che gioco giochiamo?


 




Che il gioco abbia inizio... Beh, in realtà il Carnevale della Fisica #11 è cominciato a scoppio ritardato e la partita si è risolta solo nell'ultima settimana. Alla fine, ciò che conta è il risultato? No, ciò che conta è che si è giocato.



Proprio per questo, a sottolineare lo spirito della NON-competizione carnevalesca, noi Maghimatici abbiamo voluto ricordare come l'obiettivo della scienza sia il lavoro di squadra, la collaborazione dei gruppi di ricerca, l'impegno della rete di giornalisti e divulgatori scientifici. Uno sport simbolo in questo senso è il gioco del frisbee, o flying disc, dove ogni partecipante è esso stesso giudice e giudicato, sempre in perfetta sintonia con lo spirito vero del gioco: radunarsi per confrontarsi e progredire

Ma è il caso che i padroni di casa facciano spazio ai preziosissimi ospiti. 
Ha aperto le "cordialità" del Carnevale, con un tuffo da 10 (alla meno nove e oltre) verso le profondità micro-nano-fermi-scopiche della materia, Aldo Ficara con le sue chiacchieresulnano.
Dal mondo degli scacchi giunge invece il contributo di Giovanni Ornaghi, che ci avverte di come presto le partite di scacchi potrebbero essere condotte seguendo il Principio di Indeterminazione di Heisenberg...
E dato che ogni NON-competizione che si rispetti, deve avere il suo cronometro, quale miglior orologio se non quello dettato da una pulsar? Questo, e il racconto sintetico delle vite parallele dei fisici "quarkettoni" Murray Gell-mann e George Zweig, sono i contributi regalati al web per il Carnevale della Fisica da Peppe Liberti sul blog Rangle.
La fisica raccontata in versi? Gioco o realtà? Chiedere a Popinga, menestrello di storielle di elefanti ed energia meccanica, resoconti storici sui movimenti non politici all'interno dei gas perfetti, odi al laser (di autore anonimo...) e dotte disquisizioni sulla temperatura con un rospo della Gallura.

Se le emozioni del gioco e della poesia non vi hanno ancora sfiancati, provate a dare uno sguardo all'incredibile trama partorita dalla mente di Aldo Gagliano su tvSpace: meteoriti, anzi asteroidi, onde alte 200 metri (200 metri!) e chissà cos'altro... peccato per Aldo che un film del genere è già andato in onda su Rai2, in prima serata, su Voyager. 
Per consolarsi, Aldo si è posto un atroce dubbio: perché gli atomi possono sperimentare “stranezze” quantistiche, come trovarsi contemporaneamente in due posti, mentre noi (composti dagli stessi atomi) non possiamo essere in ufficio e contamporaneamente tuffarci in mare? Se non è voglia di svago questa...
Ed eccolo finalmente il gioco, perché la vita è un gioco, come ci ricorda matematicamente Giampaolo Mele direttamente in casa del Carnevale della Fisica. Solo un'annotazione: il paradosso del prigioniero non funziona in Italia...
Giocando e Scientificando, raccogliamo tutti i contributi e le segnalazioni di Annarita Ruberto, che riportiamo in ordine rigoroso, non sapendo come altro presentarli:
DIDATTICA
Interpretare I Movimenti Della Terra E Della Luna Nel Sistema Solare: unità di apprendimento pubblicata nell'anno scolastico 2009/10 sul n. 5 della rivista Scuola e Didattica, Editrice La Scuola - Brescia, nella sezione Scuola in atto_Le Unità di apprendimento.
Ebook Sul Ciclo Dell'Acqua E I Fenomeni Atmosferici: terzo dei quattro ebook facenti parte del "Progetto Borse di Ricerca" per insegnanti. Il percorso didattico- sperimentale, svolto con una classe terza media, copre un intero curricolo annuale di scienze. Il modulo è trattato all'interno della terza macrosezione "Terra, Spazio, E Ambiente".

Curricolo Annuale Di Scienze: 4° Ebook Su Temperatura E Calore:quarto ebook, con cui si conclude il percorso didattico - sperimentale del  "Progetto Borse di Ricerca" per insegnanti (svolto con una classe terza media, copre un intero curricolo annuale di scienze).
Il modulo, trattato all'interno della quarta macrosezione "Energia e società", è "Temperatura e calore".
"Esploriamo Le Proprietà Degli Oggetti": modulo formativo progettato e sperimentato da una docente della scuola dell’infanzia all’interno di un percorso di ricercazione centrato sull’area tematica “Dalla proprietà degli oggetti alle proprietà della materia”. Nel percorso sono stati coinvolti gruppi di docenti appartenenti a tutti i livelli scolari, ciascuno dei quali ha sviluppato e sperimentato un modulo formativo riguardante il  livello di appartenenza.
Ebook: Dieci Esperimenti Sull'Aria Per i Piccoli: ebook pensato per i piccoli della Scuola Primaria,  contiene dieci semplici esperimenti sull’aria, che possono essere svolti con materiale povero. C'è anche la versione curata graficamente da Antonio Bernardo del Magazine Matematicamente.it
PlayEnergy: "L' Energia Dell'Anno Del Mai": gioco di ruolo progettato e realizzato dalla mia ex classe 3° B in occasione per il  progetto ludico - didattico "PlayEnergy". Il gioco si è classificato al primo posto nella graduatoria regionale dell'Emilia-Romagna per la categoria "creatività" ed è in corsa per il premio nazionale.
(COMPLIMENTI! NdM)
GRANDI PERSONAGGI
Bellezza E Verità Nella Fisica: Murray Gell-Mann: un video con traduzione in cui, con humor e parole semplici, il premio Nobel per la fisica Murray Gell-Mann  offre ai fruitori di TED alcune conoscenze sulla fisica delle particelle, ponendosi domande come: <>.
Nicola Cabibbo, Il Teorico Dell'Interazione Debole: articolo scritto in occasione della recente scomparsa del grande fisico.
Avicenna, Uomo Universale
RISORSE E SAGGISTICA
Madonna Della Seggiola - Entropia E Arte: originale saggio dell'amico Gaetano Barbella. La motivazione del lavoro in questione è contenuta in un commento di Gaetano al post "Bellezza e Verità nella Fisica: Murray Gell-Mann". Commento ripreso e ampliato...
LE STELLE CADENTI: TRE LETTURE DI G.V. SCHIAPARELLI: L'opera consiste in tre conferenze, motivate dalla straordinaria pioggia di meteore osservate nella sera del 27 novembre 1872. Schiaparelli fu il primo a proporre l'esistenza di una connessione tra comete e meteore, attribuendo lo sciame delle Perseidi ai detriti lasciati dietro di sé dalla grande cometa osservata nel 1862, la cui traiettoria è attraversata ogni anno dalla terra tra il 20 luglio e il 19 agosto. Questa cometa fu riscoperta nel 1982 (è la Swift-Tuttle con periodo di 130 anni).
Illusioni Ottiche - Impossible Motion: Magnet-Like Slopes:un video di che presenta una splendida illusione ottica ideata da Koukichi Sugihara, Meiji Institute for Advanced Study of Mathematical Sciences, Japan. L'llusione ottica citata ha vinto il contest The Best Illusion Of The Year, alla sua sesta annualità.
DIVULGAZIONE  
Una Nuova Svolta Nei Fasci Di Elettroni: un team di scienziati finanziati dall'UE ha trovato un metodo per generare fasci di elettroni rotanti. Questa tecnica, descritta nella rivista Nature, potrebbe essere utilizzata per esaminare le proprietà magnetiche dei materiali e potrebbe persino essere impiegata per manipolare e mettere in movimento delle particelle minuscole. 
A Brief History Of Pretty Much Everything:incredibile video realizzato da un diciassettenne di nome Jamie Bell, che è riuscito a concentrare la "storia di quasi tutto" in 3 minuti e 12 secondi!

FIUUUUUU! Chissà se tutto questo "agonismo" è giustificato dal fatto che Scientificando ospiterà il Carnevale della Fisica #12, il 30 ottobre 2010... Ma non c'è tempo per riposare, perché arrivano i Rudi Mathematici e la loro sana passione per il gioco.
Si parte con due post di Agosto, ovvero i “compleanni” (cioè articoli biografici/celebrativi) di Dirac e Schroedinger. Forse a metà strada tra fisica e matematica (e politica) si collocano i post sulla matematica dei sistemi elettorali, in particolare della rappresentanza per colleggi e delle coalizioni. Meno “fisico” di Dirac e Schroedinger, abbiamo anche il settembrino compleanno di Sylvester (dove si parla anche della Nightingale). Diciamo che il gioco è bello se è vario.
Infine, un post-indovinello che ha un sostrato eminentemente fisico, visto che si parla di esplorazione spaziale (nei due sensi). E non dimenticate che proprio i Rudi Mathematici ospitano questo mese il confratello Carnevale della Matematica. Rudi, ma attenti, non hanno dimenticato il tema di questa edizione del Carnevale della Fisica, al quale dedicano il gioco dei libri...
Non manca di partecipare al gioco Gianluigi Filippelli, su ScienzaBasckstage (più qualche colpo di fioretto su DropSea),  con le emozionanti vicende dell'Apprendista stregone e le bobine di Tesla, e quelle di Topolino e la banda dei piombatori; con la lirica, il jazz, la cavalcata delle Valchirie e il teorema di Wigner; con le rappresentazioni proiettive, l'universalità e l'invarianza di scala.
Si apre poi un gara galattica alla caccia dell'orologio più preciso fra Filippelli e Liberti: chi spaccherà alla fine il secondo? E chi ci dirà davvero che cosa è successo al Cern, nell'esperimento CMS, al di là delle esagitazioni linguistiche della stampa italiana? Sempre Filippelli, ovvio! Che ci racconta persino il dietro le quinte dell'articolo sugli effetti collaterali di CMS e fornisce inoltre un altro tassello per l'interpretazione quantistica del dna.
Speciale Schiaparelli (scritto così come ci è arrivato e che riprende idealmente il saggio di Annarita Ruberto NdM). Sezione speciale dedicata al grande astronomo che per decenni ha diretto l'Osservatorio di Brera:
In mostra con Schiaparelli (sunto della cerimonia di inaugurazione della mostra Di pane e di stelle dedicata a Schiaparelli), Di comete e canali (breve racconto della mostra stessa), Marte: pianeta d'acqua e fuoco (una news, che parla delle ultime scoperte della Nasa su Marte fatte grazie agli ultimi dati che la sonda Phoenix è riuscita a inviare sulla Terra prima di spegnersi a causa del rigido inverno marziano). (Fine della sezione speciale NdM)
E meno male che qualcuno rispetta a pieno le regole del gioco! È il caso di Emanuele (EmFPecora) che ci regala un post dal titolo totalmente a tema A che gioco giochiamo? Scopriamo come grazie alla fisica i bambini giocano a calcio, pallavolo o basket, e perché possiamo goderci lo spettacolo della Formula1, sempre grazie alla fisica.

Mentre, più che un gioco è forse uno "scherzo" quello di Leonardo Petrillo, che da Scienza e Musica ci parla "semplicemente" di tutta la fisica del Novecento, o giù di lì. Solo perché "Dio non gioca a dadi con l'Universo"...



E visto che il gioco è soprattutto dei piccoli non possono mancare gli interventi di Maestra Rosalba, da Crescere Creativamente, che ha ricordato il Moon Watch Day della Nasa del 18 settembre 2010 e ha documentato l'attività solare di settembre 2010, i crateri sul suolo lunare e le incredibili aurore di Saturno. Tutto, da condividere con i bambini!
E infine, proprio infine, quando i giochi sembravano ormai chiusi, ecco i colpi dei fuoriclasse di Gravità Zero. Prima di tutto, ricordando la discesa nel fermi-mondo di Aldo Ficara, con il post di Claudio Pasqua Siamo come naufraghi in un "oceano di stelle" ce ne andiamo su Proxima Centauri, o a 20 mila miliardi di chilometri da un granello di sabbia... Dove forse ci sono pianeti abitati... Forse, come valuta statisticamente Walter Caputo quando parla di un libro di Alan Boss, in cui si narrano le vicende degli astronomi che hanno partecipato alla caccia ai pianeti extrasolari. Dove comunque detta legge la forza di gravità. La forza di... cosa? Risponde Massimo Auci.
Talvolta, il gioco si fa sporco, in particolare quando intervengono "trasmissioni che in prima serata presentano temi apparentemente scientifici". Ed ecco due interviste video su questo tema a due astrofisici: Professor Leopoldo Benacchio dell'Istituto Nazionale di Astrofisica e il Professor Giovanni Bignami, primo italiano ad essere nominato Presidente del COSPAR, Comitato Mondiale per la Ricerca Spaziale. Tutti possiamo biasimare chi gioca sporco su (Cattiva) Scienza in TV.

Triplice fischio, scacco matto, in prigione senza passare dal via, o quello che vi pare... il Carnevale della Fisica #11 finisce qui. Il Gioco della Fisica va avanti da circa 200.000 anni e non se ne vede la fine.

mercoledì 29 settembre 2010

FACCIAMO UN ESPERIMENTO?


 Prenotate telefonicamente un incontro presso 
i Laboratori dei Maghimatici, 
in Via Ronci 18 ad Atri e conoscerete programmi, 
costi d'iscrizione e tutte le attività 2010/2011.


Venite a scoprire cosa abbiamo in mente... 
per divertirci scientificamente, mese dopo mese.


venerdì 17 settembre 2010

Play Now! Il Carnevale della Fisica dà i numeri...

 
Oggi è venerdì 17 settembre.
Mancano 13 giorni al Carnevale delle Fisica #11.

La scrittura di questo post è iniziata alle 9 e 19.

Per chi non crede alla superstizione dei numeri, 
per chi ha scorto in queste righe i numeri primi fra 10 e 20, e per tutti.

Attendiamo qui i vostri giocosi o seriosi contributi a questa edizione 
dal titolo A CHE GIOCO GIOCHIAMO?

I Maghimatici Laboratori Scientifici

giovedì 9 settembre 2010

Please, call upon the author to explain!

Universo a go-go

È notizia di qualche anno fa: la materia oscura preferisce il frisbee al rugby... Non è stata una di quelle notizie che cambiano il corso degli eventi (come taaaaaante altre notizie sul gene della giovinezza eterna, ad esempio...), eppure alcuni blog e siti dedicati all'onorevole sport del frisbee non fanno a meno di citarla.

Così, la domanda sorge spontanea: è più facile spiegare la materia oscura ad un campione di frisbee oppure spiegare il gioco del frisbee ad un fisico? Provo a fare entrambe le cose, secondo la mia esperienza, davvero limitata in uno dei due campi (frisbee).

Cominciamo con lo spiegare ad un giocatore di frisbee cos'è la materia oscura: l'Universo è una faccenda piuttosto complessa, che sfugge spesso ai nostri tentativi di restringerlo in dei modelli "umanamente" comprensibili. Soprattutto, quando scopri che la materia ordinaria, cioè quella che costituisce i frisbee, gli esseri umani, le stelle, etc., etc., è poco più del 4%, giusto il necessario per superare lo sbarramento della legge elettorale italiana (il mitologico Porcellum), ma ben lontana dal premio di maggioranza. Eh, sì. È imbarazzante dover ammettere di far parte della minoranza del parlamento cosmico, soprattutto in considerazione del fatto che sappiamo niente, o pochissimo, di chi siano gli altri partiti. Secondo i modelli attuali, ipotizziamo che, con circa il 70-75%, vince l'energia oscura, una specie di motore del tutto sconosciuto che spinge l'Universo ad espandersi sempre più velocemente. Il resto, il 20-25%, è materia oscura, una "cosa" che si comporta proprio come la materia ordinaria ma che proprio non si vede. E quando dico che non si vede, vuol dire che non c'è verso di individuarla attraverso i sistemi di rilevazione umani, allo stato attuale. Non c'è radiazione elettromagnetica che interagisca con la materia oscura. Un po' come i parlamentari: non si vedono mai, eppure votano le leggi... Quando dico che "si comporta come la materia ordinaria" vuol dire che comunica con essa attraverso la forza di gravità, ma è questo l'unico punto d'accordo fra i gruppi di opposizione nell'Universo.

Decenni di ricerche hanno stabilito che la materia oscura (se esiste veramente), si concentra ai confini delle galassie, circondandole. Come? Per molto tempo, si è pensato che fosse come un'enorme palla da rugby attorno ad una galassia, ma da qualche anno, il rugby ha fatto spazio al frisbee. Secondo alcuni modelli (in particolare uno del 2007 da parte di ricercatori inglesi dell'Università di Bristol) infatti, si ritiene che gli aloni di materia oscura attorno alle galassie abbiano una forma appiattita, simile a quella di un frisbee, piuttosto che una sferoidale, tipo quella di una palla da rugby, come si pensava nei primi modelli.

Si tratta comunque di due sport nobilissimi, quindi la materia oscura avrebbe scelto bene. Per spiegare ad un fisico come funziona il frisbee, basta un attimo: facendo ruotare velocemente il disco, l'aria si allontana dal centro verso i bordi, dove resta intrappolata. Quindi sostiene in volo il frisbee, più ufficialmente detto flying disc. Per ridurre l'attrito sull'unghia durante la rotazione, la maggioranza dei giocatori utilizza un'unghia finta e del silicone spray. Ma non è la fisica che rende il frisbee uno sport speciale: è forse l'unico sport, o uno fra i pochissimi, in cui un giocatore è giudicato dagli altri giocatori e lui stesso è giudice. Il vero premio per un partecipante ad una competizione di flying disc è il riconoscimento dei suoi simili, non 10 miliardi di euro l'anno, o una medaglia d'oro (il buon vecchio Danilo Torzolini docet NdE). Ne sono stato testimone. Infatti, partecipare ad una competizione significa per un giocatore decidere di giudicare gli altri, così come di farsi giudicare. Non potrebbe essere diversamente, visto che chi pratica il frisbee è l'unico in grado di giudicare le performance di altri giocatori. Ma non è un fatto tecnico: lasciarsi giudicare, radunarsi per il gusto di giocare insieme, è proprio lo Spirito del Gioco, un concetto che dovrebbe essere universale, e valido per ogni disciplina e ogni campo del sapere umano. In realtà, sappiamo tutti benissimo che non è così.

Andare allo stadio sta ad assistere ad una competizione di frisbee, come morire in guerra sta a fare l'amore. Tanto per fare un esempio. Ma la stessa proporzione si può adattare prutroppo ad alcune circostanze della ricerca e della comunicazione scientifica. Fortunatamente, non mancano mai i tentativi di rendere la scienza un campo di frisbee ed è anche grazie a questo Spirito del Gioco che esiste ancora il progresso scientifico.

lunedì 6 settembre 2010

Il Manuale degli Esperimenti... ALLA GRANDE!


Clicca qui e scopri in anteprima  
IL MANUALE DEGLI ESPERIMENTI 
Un libro per aspiranti scienziati di Enrico Maraffino
illustrato da Francesca Rossi ed edito da Edizioni Lapis.

Chimica, fisica, scienze naturali, astronomia…
Sperimenta i principi scientifici più importanti 
e scopri come funzionano le invenzioni tecnologiche 
che hanno cambiato per sempre la storia dell’umanità,
con oltre trenta esperimenti.

Scarica l'indice, dai un'occhiata all'interno...
e se ti piace puoi anche acquistarlo on-line!


sabato 4 settembre 2010

IL 22 SETTEMBRE... in libreria un Manuale per aspiranti scienziati!


Scoprite tutte le storie e i segreti per realizzare
il vostro fenomenale laboratorio scientifico.

Dal 22 settembre sugli scaffali delle librerie troverete
IL MANUALE DEGLI ESPERIMENTI
edito da Edizioni Lapis.
L'Autore? 
Il padre dei Maghimatici Laboratori Scientifici, Enrico Maraffino.

In bocca al lupo ad Enrico, allora... e buon esperimento a tutti!